CITAZIONE (H. Aster @ 7/6/2012, 00:11)
Joe: complimenti! Tocca a te!
Per la cronaca: ho letto una critica che diceva che non si può non amare Fabrizio, il protagonista; io invece l'ho trovato insopportabilmente egoista, e confesso d'aver faticato a terminare il libro. Stendhal non credo sia nelle mie corde.
Non conosco Stendhal, purtroppo, spero di leggerlo un domani. Ho solo sentito parlare dei suoi libri...e sul personaggio, a quanto ho letto su di lui, concordo con te, è una pezza, ad essere buoni.

Ma ho letto che a Stendhal non interessava fare dei personaggi gradevoli: i suoi libri volevano soprattutto esprimere - credo di aver capito così, non ne sono sicuro - la sua visione illuministica e risorgimentale, i suoi ideali, insomma. Per questo, penso, hanno scritto che "non si può non amare Fabrizio": in relazione alle idee che propugna, non in relazione a quello che lui è.
Ad ogni modo, Stendhal poteva esprimere le sue idee con un personaggio un pò più simpatico, almeno...

Comunque interrompo qui, non voglio fare il criticone dei grandi autori.
Visto che tocca ancora a me, provo con questo libro: una ragazza lavora in una fabbrica di famiglia all'insaputa di tutti, per motivi suoi.
Chi è la ragazza, qual'è il libro, e chi è l'autore?
(mi sa che stavolta è un pò difficile...non è un classico, ma quasi...

)